Prometto, dunque sono
Un inizio promettente? Parlare di ciò che siamo disposti a tutelare fino in fondo. Qualche giorno fa, rientrando da una riunione nella quale si era discusso a lungo di una campagna di comunicazione, mi sono accorto di aver sottolineato più volte la stessa parola ai margini di un brogliaccio di appunti. Tic professionali? Ho voluto indagare. Si trattava di una delle parole più docili alla retorica professionale: “promessa”. L’avevo scritta accanto ad altre parole, come prova, fiducia, beneficio, e poi ancora, più in basso, rischio, aspettativa, reputazione. Viste così, una sotto l’altra, sembravano appartenere al lessico ordinato di una strategia di comunicazione, a quel vocabolario tecnico che abbiamo imparato a maneggiare con una certa (peraltro) sprovvedutezza e che spesso ci permette di dare forma a strategie complesse. Ma proprio mentre le osservavo con attenzione quasi inebetita mi è parso che qualcosa non tornasse e non nella struttura classica dell’approccio da strategist (che ...